Pelle martellata, vitello tinto in capo, laminato e camoscio: le differenze

Pelle martellata, vitello tinto in capo, laminato e camoscio: scopriamo le differenze

Quando scegliamo una borsa, spesso ci lasciamo conquistare dal colore, dalla forma o dai dettagli. Ma è soprattutto il pellame a determinare il carattere del modello, la sensazione al tatto e il modo in cui la borsa cambierà nel tempo.

Per le collezioni Pito’s Bag utilizziamo pellami diversi, scelti in base allo stile che vogliamo ottenere: dalla praticità della pelle martellata al fascino vissuto del vitello tinto in capo, fino alla luminosità del laminato e alla morbidezza stagionale del camoscio.

Conoscere le loro caratteristiche aiuta a scegliere la borsa più adatta alle proprie esigenze e a capire perché ogni pellame rende ciascun modello speciale.

Pelle martellata o Madras: pratica, resistente e sempre attuale

La pelle martellata, chiamata anche pelle Madras, si riconosce per la tipica superficie leggermente granulosa e irregolare.

La sua grana può essere più fine oppure più evidente, a seconda della lavorazione e dell’effetto desiderato. Questa texture dona alla borsa un aspetto naturale e contemporaneo, ma offre anche un importante vantaggio pratico: rende meno visibili piccoli graffi, segni e imperfezioni dovuti all’utilizzo quotidiano.

È un pellame resistente, particolarmente indicato per le borse da usare tutti i giorni. Mantiene bene la forma, senza risultare eccessivamente rigido, ed è adatto sia ai modelli classici sia alle linee più moderne e sportive.

Perché scegliere una borsa in pelle martellata?

È la scelta ideale per chi cerca:

  • una borsa resistente e facile da utilizzare;

  • un pellame che si ammorbidisce  ma è strutturato;

  • una superficie che nasconda meglio i piccoli segni;

  • un modello versatile, adatto al lavoro e al tempo libero.

  • il suo prezzo è piu contenuto

La pelle martellata è quindi perfetta per shopper, borse a mano, tracolle e modelli capienti destinati a essere indossati frequentemente.

Pelle di vitello tinta in capo: ogni borsa diventa unica

La pelle di vitello tinta in capo è uno dei materiali più caratteristici delle collezioni Pito’s Bag.

A differenza delle lavorazioni nelle quali il pellame viene colorato prima della realizzazione della borsa, nella tintura in capo il prodotto viene confezionato utilizzando una pelle semilavorata, chiamata crust, e successivamente sottoposto alla fase di tintura.

Il crust è una pelle già conciata e preparata, ma non ancora rifinita con l’aspetto e il colore definitivi. Nella lavorazione conciaria, spessore, morbidezza, colore e finitura vengono ottenuti attraverso diverse operazioni meccaniche e trattamenti in bottale.

Dal crust alla borsa finita

La lavorazione inizia con la selezione della pelle crust. Il pellame viene controllato e scelto in base allo spessore, alla morbidezza e alle caratteristiche richieste dal modello.

Successivamente si procede con il taglio delle diverse parti della borsa: corpo, soffietti, fondo, manici, tracolle e dettagli. I singoli elementi vengono poi assemblati e cuciti fino a ottenere la borsa ancora nel suo colore naturale. Sotto un breve video per farvi capire meglio.

A questo punto il prodotto viene immerso nel colore e lavorato in appositi macchinari, generalmente bottali, dove il movimento favorisce la distribuzione della tintura e contribuisce ad ammorbidire la pelle. La penetrazione e l’intensità del colore possono essere regolate durante il processo di tintura.

Dopo la tintura, la borsa viene asciugata lentamente. È proprio durante queste fasi che il pellame acquista la sua particolare morbidezza e il caratteristico effetto leggermente vissuto.

Seguono poi le lavorazioni di finitura. La superficie può essere spazzolata, lucidata o trattata manualmente per evidenziare le sfumature, le cuciture, i bordi e i dettagli del modello. Infine vengono applicati e controllati gli accessori metallici, le chiusure e gli elementi decorativi.

Il fascino delle sfumature irregolari

La tintura in capo non produce un colore completamente piatto e uniforme. La tinta può concentrarsi maggiormente lungo le cuciture, nelle pieghe e vicino ai bordi, creando sfumature più chiare o più scure.

Queste variazioni non sono difetti: rappresentano la natura artigianale della lavorazione.

Anche due borse dello stesso modello e dello stesso colore possono presentare leggere differenze. Ogni prodotto acquista così un’identità propria e un aspetto autentico, destinato a diventare ancora più personale con l’utilizzo.

Perché scegliere il vitello tinto in capo?

È perfetto per chi ama:

  • la pelle morbida e piacevole al tatto;

  • le colorazioni profonde e non perfettamente uniformi;

  • l’effetto vintage e leggermente vissuto;

  • le borse che cambiano e acquistano carattere nel tempo;

  • i prodotti nei quali la lavorazione artigianale rimane visibile.

Una borsa tinta in capo non deve apparire identica e immutabile: la sua bellezza risiede proprio nelle sfumature e nei piccoli cambiamenti che raccontano il modo in cui viene indossata.

Pelle laminata: luce, colore e carattere

 

La pelle laminata nasce dall’applicazione di una particolare finitura superficiale che dona al pellame un effetto luminoso, metallizzato o perlato. Nel settore conciario, il termine “laminated leather” indica una pelle sulla cui superficie viene applicato un sottile strato o film decorativo.

Può assumere tonalità oro, argento, bronzo oppure colori più delicati con riflessi brillanti. A seconda della lavorazione, l’effetto può essere molto lucido oppure più discreto e leggermente vintage.

Il laminato è spesso associato alle occasioni eleganti, ma può essere utilizzato anche per illuminare gli abbinamenti quotidiani. Una piccola tracolla o una pochette laminata, ad esempio, può diventare il punto luce di un look semplice.

Una superficie che può cambiare nel tempo

La finitura laminata è più delicata rispetto alla pelle martellata. Con l’utilizzo e lo sfregamento, soprattutto sugli angoli e nelle zone maggiormente toccate, il rivestimento superficiale può modificarsi o attenuarsi leggermente.

Questo comportamento fa parte delle caratteristiche del materiale e può creare nel tempo un effetto più morbido e vissuto.

Per questo motivo è consigliabile evitare il contatto prolungato con superfici ruvide, profumi, creme, sostanze alcoliche e fonti di calore.

Perché scegliere una borsa in pelle laminata?

È indicata per chi desidera:

  • un accessorio luminoso e originale;

  • una borsa capace di valorizzare anche un abbigliamento essenziale;

  • un modello elegante ma non eccessivamente formale;

  • una pelle dall’aspetto moderno e ricercato.

Camoscio: morbido, caldo e stagionale

Il camoscio si distingue per la superficie vellutata e piacevole al tatto, ottenuta attraverso una lavorazione che crea un pelo molto fine e uniforme. È un materiale morbido, caldo e avvolgente, particolarmente apprezzato nelle collezioni autunnali e invernali.

Le sue tonalità assumono una profondità particolare perché il pelo cambia leggermente direzione quando viene toccato. Per questo il colore può apparire più chiaro o più scuro a seconda della luce e del verso in cui viene accarezzata la superficie.

Il camoscio si abbina particolarmente bene ai colori della stagione, come testa di moro, cuoio, beige, verde bosco, bordeaux e nero.

Un pellame elegante, ma più delicato

Rispetto alla pelle martellata, il camoscio richiede qualche attenzione in più. Può assorbire più facilmente acqua, polvere e sostanze liquide, quindi è importante proteggerlo dall’umidità e dalla pioggia intensa.

Per la pulizia è preferibile utilizzare una spazzola specifica per camoscio, senza strofinare con panni bagnati o prodotti generici. Quando la borsa non viene utilizzata, è consigliabile conservarla nella sua custodia, lontano dalla luce diretta e da fonti di calore.

Perché scegliere una borsa in camoscio?

È ideale per chi ama:

  • le superfici morbide e vellutate;

  • uno stile caldo e raffinato;

  • le borse dall’aspetto naturale;

  • gli accessori stagionali che completano i look autunnali e invernali.

Quale pellame scegliere?

Non esiste un pellame migliore in assoluto: la scelta dipende dall’utilizzo della borsa e dallo stile personale.

La pelle martellata o Madras è pratica, versatile e adatta all’uso quotidiano.

Il vitello tinto in capo è indicato per chi ama la morbidezza, le sfumature e l’effetto artigianale leggermente vintage.

La pelle laminata è perfetta per aggiungere luce e personalità a un outfit.

Il camoscio è la scelta ideale per chi cerca un accessorio morbido, caldo e particolarmente adatto alla stagione autunnale e invernale.

La bellezza autentica della vera pelle

La pelle è un materiale naturale. Piccole venature, differenze di grana, leggere variazioni cromatiche e sfumature non devono essere considerate imperfezioni, ma caratteristiche che testimoniano l’autenticità del pellame.

In Pito’s Bag scegliamo ogni materiale pensando al risultato finale: la forma della borsa, la sua morbidezza, il colore e il modo in cui sarà utilizzata.

È proprio l’incontro tra il pellame, la lavorazione e il design a rendere ogni borsa diversa, autentica e capace di accompagnare chi la indossa giorno dopo giorno.